Ray Ban Highstreet

Con alle spalle titoli altisonanti come L dei Mohicani e Heat, Miami Vice potrebbe tranquillamente essere apostrofato come un Mann minore.Il film segue la squadra antidroga di Miami capitanata da Sonny Crockett (Colin Farrell) e Ricardo Tubbs (Jamie Foxx), il cui rapporto sar messo a dura prova dall che Sonny riserva per Isabella (Gong Li), la donna del capo dell sudamericana in cui cercano di infiltrarsi.Con due personaggi alla Mann, abili e tormentati dietro alla loro inespressivit il regista porta sulla celluloide il luccicante mondo della droga. Nella Miami della criminalit pacchiana Mann fa sfrecciare motoscafi e decappottabili di lusso, ma non si sta parlando di Fast and Furious. Si tratta piuttosto di un film che affronta il tema della priorit sotto il pesante movimento della cinepresa di Mann, ma se non fosse per questo spunto accademico e il come al solito minuzioso studio della dimensione di ogni personaggio, Miami Vice azione e intrattenimento d testimonianza del talento di uno dei maggiori cineasti del cinema contemporaneo.In un differente contesto, che per ben si adatta alla causa di Miami Vice, un noto critico fece notare come non necessariamente un grande film debba contenere dialoghi melensi o arricchire la mente.

Per la terza volta, Gaspard Ulliel riprende il suo ruolo da protagonista nella campagna di Bleu De Chanel. Dopo Martin Scorsese e James Gray, l’attore francese ora e davanti alla telecamera di Steve McQueen. Seguendo il tema del desiderio di liberta, iniziato con la prima campagna, qui interpreta un uomo piu maturo, piu posato, alla ricerca della pace interiore.

Giornalista, Opinionista, Conduttrice Radio e tv e Blogger. Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni.

Shizuko non sa di essere al centro delle oscure macchinazioni di Ippei Tashiro (Renji Ishibashi), 95enne, un boss della yakuza che si fa chiamare “il principe delle tenebre”. Verrà trascinata, suo malgrado, in un giro di sesso sadomaso, nel quale perderà ogni candore.Stupri, bondage, pissing, candele asciugate sui corpi, giganteschi falli al posto dei nasi con conseguenti atletiche penetrazioni, corde, lacci, tatuaggi, rapporti etero e lesbici. Insomma: il catalogo completo del sadomaso ispirato dal gigante della narrativa dei genere Dan Oniroku.

Al rientro in America, nei primi anni Settanta, lavora nel teatro sperimentale e in alcune produzioni televisive. Il debutto al cinema avviene con due piccolissimi ruoli: quello di un autista di camion nella commedia Ginger in the Morning (1974) di Gordon Wiles e quello di un cowboy nel western Hearts of the West (1975) di Howard Zieff.I successi degli anni OttantaIl primo ruolo importante arriva nel 1979, quando incarna il compagno di evasione di Clint Eastwood, John Anglin, in Fuga da Alcatraz di Don Siegel, film che ha fatto scuola del genere carcerario. Questo lungometraggio, che mostra per la prima volta al pubblico il suo volto intenso e la sua recitazione secca ed essenziale, fa spiccare il volo alla carriera hollywoodiana di Ward.

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