Ray Ban Sole 2016

Rupert Everett ha smesso di girare un po’ a vuoto, soprattutto da quando i rotocalchi inglesi hanno finito di sguazzare nella sua (peraltro mai nascosta) omosessualità. E questo non ha fatto altro che giovare alla sua carriera che magicamente ha riconquistato la stessa fama e prorompenza degli esordi. il primo sex symbol dichiaratamente gay, quello le cui foto nudo in mezzo all’edera (su modello di una vecchia fotografia di Eleonora Duse) o in pose plastiche assieme a un teschio non possono mai mancare nei computer di ogni omosessuale maschio che si rispetti.

Lo stesso vale per la documentarista Sunni, accompagnata dal cameraman Fitzimmons, detto Fitzi, mentre Michael Zahir è l’esperto di robotica, con al seguito Shorty, un mini robot su cingoli dotato di telecamera, in prestito dalla NASA. I piani per il documentario e l’esplorazione della piramide vengono travolti dall’ordine che giunge dai Beni Culturali: causa l’aggravarsi dei disordini bisogna sbaraccare tutto. Continua.

Ancora prima, dodici anni fa, circolavano indiscrezioni ancora diverse, ovvero che il numero uno turco soffrisse dalla nascita di epilessia. Lo scorso anno un nuovo boom di illazioni, con il presidente turco svenuto in moschea nel corso delle preghiere di fine ramadan. Leggero mancamento dovuto al digiuno secondo le fonti ufficiali, ma mai convincenti.

Nella sua folgorante, o per lo meno in quella che all’epoca si prospettava tale, carriera d’attore, si sarebbe fatto chiamare WILSON GARGANO. Essendo appunto la madre una “Gargano in Cerasa”, trasferitasi dal Meridione nell’entroterra laziale dopo aver conosciuto il padre in un modo del tutto irrilevante. Quel che avvenne nei labirintici e fatiscenti sotterranei della metropolitana di Roma fu un improprio, ma incontestabile, fenomeno di reincarnazione: Jacopo Cerasa era sceso sottoterra per prendere la linea A direzione Anagnina, Wilson Gargano era riemerso alla stazione Subaugusta.

Perciò spesso è in divisa da lavoro, salopette e polo, e quando è a casa o con gli amici è spesso in blu jeans e camicia, con una preferenza per le stampe scozzesi: una specie di moderno cow boy.Ficarra indossa una t shirt stampa The Beatles acquistata da Energie, a Roma; pantaloni scozzesi di Mango modello Raval collezione winter 2010. Picone indossa una t shirt stampata acquistata da Energie, e blu jeans Levi’s.Poiché il film è stato girato a Torino, molti abiti e accessori sono stati acquistati nei negozi della città, ma molto ci hanno aiutato le ditte di abiti e accessori che hanno collaborato a titolo gratuito al film. Ho inoltre collaborato con due storiche sartorie cine teatrali: una di Roma, Russo, ed una di Torino, De Valle..