Ray Ban Goccia Uomo

Astro nascente del cinema britannico, Rafe Spall è impegnato attualmente nellalavorazione dell’atteso thriller fantascientifico di Ridley Scott Prometheus, in cui compaiono anche Charlize Theron, Michael Fassbender e Noomi Rapace. Lo vedremo presto sugli schermi in Anonymous di Roland Emmerich, nella parte di William Shakespeare, accanto a Rhys Ifans, Vanessa Redgrave, Derek Jacobi, David Thewlis, Joely Richardson e Mark Rylance.Nella filmografia di Rafe Spall figurano film di successo come L’alba dei morti dementi e Hot Fuzz di Edgar Wright; la produzione indipendente vincitrice di un Oscar Kidulthood,con la regia di Menhaj Huda; Un’ottima annata di Ridley Scott, con Russell Crowe; The Scouting Book for Boys di Tom Harper e Earthbound di Alan Brennan, presto sugli schermi.Per la televisione, Spall è apparso in Desperate Romantics e Pete Versus Life, dove interpreta il protagonista. Da poco ha terminato di girare The Shadow Line, un serial in sette parti scritto e diretto da Hugo Blick, nel cui cast figurano Chiwetel Ejiofor e Christopher Eccleston.Tra i telefilm interpretati da Spall ricordiamo The Lion in Winter diAndrei Konchalovsky, con Patrick Stewart e Glenn Close; A room with a view di Nicholas Renton, al fianco di Elaine Cassidy; He Kills Coppers di Adrian Shergold; Frankie Howerd: Rather You Than Me di John Alexander, con David Walliams; Dracula di Bill Eagles e Wide Sargasso Sea di Brendan Maher, in cui interpreta il ruolo di Edward Rochester ed è affiancato da Rebecca Hall.

Bridges infatti ha recitato le parti di CLU davanti a una serie di telecamere speciali che lo riprendevano da tutte le angolature (in modo da poter poi utilizzare quelle espressioni in qualsiasi tipo di inquadratura) e con dei sensori sul viso. I due sistemi combinati catturano i movimenti di testa, volto e muscoli facciali, li tramutano in informazioni e poi li attribuiscono al volto di sintesi che viene creato per l’occasione. Questo volto di sintesi, che era una versione vecchia di Brad Pitt nel film di David Fincher è un Bridges più giovane in questo caso.Il risultato, contrariamente alle aspettative non è stato dei migliori.

Sì, indubbiamente. Volevo dire, inoltre, che ieri mi ha chiamato il cardinale Bagnasco che voleva parlare al telefono con me per dirmi che lui sarebbe molto contento se potessimo assistere e sostenere questo incontro del 30 gennaio. Io naturalmente gli ho detto di sì, che mi sembra ottimo e che saremo lì con tutte le nostre forze, come possiamo..