New Wayfarer

E. Freeman, Charlie Spradling, Marvin Kaplan, Morgan Shepherd, Bellina Logan, Glenn Walker Harris jr., Eddy Dixon, Michele Seipp, Frank Collison, Albert Popwell, Bob Terhune, Sally Boyle, Gregg Danddrige, Jack Jozefson, Shawne Rowe, Cheryl Lee, Tommy G. Kendrick, Zachary BergerCon Michael Keaton, Jack Nicholson, Kim Basinger, Robert Wuhl, Pat Hingle.continua Billy Dee Williams, Michael Gough, Jack Palance, Jerry Hall, Tracey Walter, Lee Wallace, William Hootkins, Richard Strange, Carl Chase, George Lane Cooper, Dennis Lill, Bruce McGuire, Kate Harper, Richard Durden, Michael Balfour, Liz Ross, David Baxt, Garrick Hagon, Christopher Fairbank, Edwin Craig, Mac McDonald, Terence Plummer, Vincent Wong, Joel Cutrara, John Sterland, John Dair, George Roth, Kit Hollerbach, Del Baker, Jazzer Jeyes, Wayne Michaels, Valentino Musetti, Rocky Taylor, Keith Edwards, Steve Plytas, Anthony Wellington, Amir Kopangy, Hugo E.

Mentre nel 2012 reciterà con Noomi Rapace in Prometheus, diretto da Ridley Scott, nel ruolo dell’androide David. Nello stesso anno è nel cast del thriller di Steven Soderbergh Knockout Resa dei conti, nel quale affianca Michael Douglas, Ewan McGregor e Gina Carano, e torna poi a lavorare per Ridley Scott in The Counselor Il procuratore e per Steve McQueen nell’acclamato 12 anni schiavo (film con cui si aggiudica nomination ai BAFTA, ai Golden Globes e agli Oscar 2014 come miglior attore non protagonisa), che vede nel cast anche Penelope Cruz, Javier Bardem, Cameron Diaz e Brad Pitt. Sempre nel 2014 è il protagonista nel film Frank, diretto da Lenny Abrahamson e torna a vestire i panni del giovane Magneto nel sequel degli X Men, Giorni di un futuro passato.

Ora sarà il protagonista, con queste e molte altre idee, della mostra sendmethefuture alla galleria Subalterno1 di Milano, dal 17 al 22 aprile. I curatori, che hanno selezionato per IL cento definizioni di futuro (sotto), sono il direttore del master in service design al Politecnico di Milano Stefano Maffei e il designer Marcello Pirovano, co fondatore di Tecnificio: hanno chiesto a cento progettisti di raccontare l’utopia/distopia del nostro futuro. Giovani e affermati, industriali e da collezione, hanno risposto in settanta e i loro elaborati saranno esposti negli spazi della galleria di Lambrate.

Allora era più carino, adesso la faccia banale s’è un poco dilatata e fatta spugnosa, ha bisogno d’un trucco più accentuato. Il suo primo film, nel 1984, era Splash, diretto da Ron Howard, uno dei registi rimasti suoi amici anche personali insieme con Steven Spielberg e Robert Zemeckis: il suo primo personaggio era un newyorkese che salva una bella sirena di Manhattan dal rischio di finire prigioniera in un acquario e che finisce per seguirla nel profondo del mare; il suo prossimo personaggio è un conduttore di treni in The Polar Express di ChrisVan Allsburg.Certo non è glamour. Non ha il fascino dell’intellettuale né del rivoluzionario né dell’asociale.