Montature Occhiali Ray Ban

Dal romanzo I truffatori, del celebre autore pulp americano Jim Thompson, il regista inglese Stephen Frears ha tratto uno splendido thriller sceneggiato da Donald E. Westlake e prodotto da Martin Scorsese. Con questa pellicola, Frears aggiorna le regole di un genere come il noir americano, disegnando un impietoso ritratto di tre piccoli criminali coinvolti in un drammatico intreccio di avidità e passione, su uno scenario di metropolitana solitudine che ricorda le ambientazioni tipiche dei classici del cinema nero, unite ad elementi moderni, sia nel look dei personaggi, sia nella manifestazione esplicita della sessualità e della violenza..

Ottimo prestigiatore, è anche un ancor più ottimo comico e cabarettista italiano che ha iniziato la propria carriera all’interno di locali milanesi portando sulla scena i suoi giochi di prestigio ma fatti da personaggi che avevano un’enorme comicità, come l’unto Mago Oronzo, in canottiera, pancia piena di birra e stecchino in bocca e Silvano, la parodia del mitico Mago Silvan. Notato dalla Gialappa’s Band lavora con loro dal 1990 al 2000 nel programma tv “Mai dire Gol”, diventando poi una delle colonne di punta del programma “Zelig Noi facciamo cabaret” (1996) condotto da Simona Ventura con gli sketch di Ale e Franz, Claudio Bisio, Massimo Boldi, Giovanni Cacioppo, Stefano Chiodaroli, Gabriele Cirilli, Marco Della Noce, Alessandra Faiella, Giorgio Faletti, il Mago Forrest, Maurizio Milano, Flavio Oreglio, Diego Parassole, Max Pisu, Bebo Storti e Debora Villa. La collaborazione con gli autori di Zelig proseguirà anche nell’edizione del programma dal 2002 al 2008 con “Zelig” e “Zelig Circus” condotte da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, ovviamente con nuovi personaggi come Omen, il prototipo dell’uomo maschilista, l’attore Jacopo Ortis che fa la parodia di Carmelo Bene ed Evok, un messia di una pseudo religione e con più colleghi di lavoro: Anna Maria Barbera, Pino Campagna, Paolo Cevoli, Geppi Gucciari, Ficarra e Picone, Angela Finocchiaro, Fabrizio Fontana, Paolo Migone, Franco Neri e Checco Zalone, con il quale lavorerà anche nel lungometraggio Cado dalle nubi (2009).Nel 1999, debutta cinematograficamente nella commedia di Claudio Malaponti La grande prugna (1999) con vecchi amici come Ale e Franz, Marco Della Noce, Alessandra Faiella, il Mago Forrest, Fabrizio Fontana, Max Pisu, Flavio Oreglio e Diego Parassole, ma anche nuove conoscenze come Enrico Bertolino, Sandro Ciotti, Gianni Fantoni, Enzo Iacchetti, Luciana Littizzetto, Natasha Stefanenko e Sara Ventura.